GENOVA

Bakery Le Fornarine: «Un’impresa di donne che sfida la crisi»



Apre alla Foce la quinta focacceria del brand, a gestione familiare

Eloisa Moretti Clementi

01 Ottobre 2020

Alla Foce arriva Fornarine Bakery Caffè: «Crediamo nel lavoro femminile»

Genova – In economia si chiama “investimento anticiclico”, in famiglia si dice «passione per questo lavoro e fiducia nelle donne»: quando tutti si chiudono in casa e lavorano dal tinello, Le Fornarine apre alla Foce il suo quinto locale. Un’impresa (quasi) interamente al femminile, fatta di quattro forni e pasticcerie a cui due giorni fa si è aggiunta l’ultima arrivata, una bakery con caffetteria in via Finocchiaro Aprile 62 (angolo via Cecchi).

A partire dall’etichetta della “bionda” commissionata a un birrificio milanese (Cabema, acronimo dei nomi delle figlie), ogni dettaglio – nel locale arredato in stile british – racconta una famiglia: «Le fornarine sono Camilla, Benedetta e Matilde» racconta con orgoglio Simona Marciano, titolare insieme al marito Antonio Volpe. Una grande cornice le ritrae da bambine: «E’ anche un modo per scusarci per averle un po’ trascurate, in 19 anni di lavoro». Un logo stilizzato e spruzzato di lilla che ha portato tanta fortuna: «I clienti sono affezionati perché capiscono che dietro c’è una famiglia che lavora e che dà lavoro».

Anche il menù del pranzo, dalle proposte salutiste alle più ghiotte, porta i nomi delle ragazze oltre a quelli delle cagnoline Maya ed Emilia. Gli unici uomini nei paraggi sono il co-titolare («anche lui è un convinto sostenitore del lavoro femminile») e il panettiere, ma perfino in quest’ultima specializzazione – di grande sacrificio per gli orari gravosi – è riuscita a inserirsi una donna.

Nonostante la crisi e le spese extra per adeguare l’attività alle precauzioni Covid-19, il progetto del quinto punto vendita, l’unico con caffetteria, non è stato accantonato: «A gennaio avevamo trovato il locale giusto, un ex autosalone. Dopo il lockdown abbiamo deciso di non mollare, anche se abbiamo ricollocato qui una parte dei nostri 30 dipendenti, pur di non licenziare nessuno. Dopo questo inizio incoraggiante, faremo tre nuove assunzioni – spiega Volpe, che ha ideato il concept di un locale moderno e industrial, internazionale solo in apparenza – I prodotti sono sfornati nel nostro laboratorio. Pane a lievitazione naturale, torte salate ogni giorno. A Natale anche il pandoro, che pochissimi preparano artigianalmente».