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è il più giovane marcatore perugino di sempre – Corriere dell’Umbria



Classe 2003, originario di Santa Maria degli Angeli, è un figlio d’arte. E poche settimane fa è stato vicinissimo alla Spal

Carlo Forciniti

01 ottobre 2020

Alberto Lunghi è la sorpresa di questo inizio di stagione del Perugia. A 17 anni e 5 mesi si è preso un record unico nella storia del club: è il marcatore perugino più giovane del Grifo, superando sua maestà Fabrizio Ravanelli. Ma anche il secondo di sempre, dopo il viterbese Sergio Andreoli che nel lontanissimo 1938 segnò in un Perugia-Città di Castello all’età di 16 anni. Un predestinato? Chissà. Lo diranno le prossime settimane, intanto nella sfida di Coppa Italia contro l’Ascoli ha confezionato un assist e segnato un gol anche di buona fattura. Mercoledì ha saputo cogliere l’attimo. Aspetto che ha soddisfatto il tecnico Caserta che nel post partita ha fatto i complimenti a lui e all’altro baby esordiente, Samuele Righetti, per poi rimarcare “che ora non bisogna volare alto ma lavorare”. 

 

Alberto è di Santa Maria degli Angeli. Classe 2003, cresciuto all’ombra del maestoso Cupolone, è un figlio d’arte: il suo papà, Marco, è stato uno dei tanti giovani saliti alla ribalta in serie D con l’Angelana agli inizi degli anni Ottanta. Se il futuro è ancora tutto da scrivere, nelle scorse settimane pare sia stato vicinissimo al passaggio alla Spal per poche migliaia di euro, Lunghi sta ponendo le basi per crescere nella maniera giusta. Tifoso biancorosso, è arrivato al Perugia nel 2015, affacciandosi alla formazione Primavera la scorsa stagione per poi prendere contatto con la prima squadra allenata da Cosmi dopo il lockdown. E chissà che ora Lunghi (maglia numero 16 come Ranocchia, talento perugino in forza alla Juventus Under 23 dopo gli esordi al Grifo con Nesta) non possa ritagliarsi un posto di rilievo in prima squadra.